
Se fossi…
“Il rimmel tenne, perché era waterproof. La matita e le decine di sfumature di ombretto sulle palpebre no. Colarono giù insieme al colore che rendeva più intense le sopracciglia. Il lucida labbra svanì. L’effetto fu un generale rimpicciolimento sia degli occhi che delle labbra. Le si formarono due occhiaie viola e profonde, come fosse stata malmenata. Ma il peggio fu il fondotinta: insieme al correttore, alla cipria, al blush e all’illuminante, si ritirò appiattendo gli zigomi, ingrossando il mento; sopratutto, svelando i brufoli. Non basta: i suoi capelli, finalmente liberi dalla parrucca e tornati lucenti, lisciati alla perfezione, prendendo umidità si erano subito increspati. Dalla massa disciplinata sfuggirono dei ricetti indomiti, gli stessi che avevo visto a casa sua per sbaglio. Così come la bassa marea lascia dietro di sé bottiglie di plastica rotte, resti di assorbenti, pezzi di catrame, quella secchiata rivelò, di Beatrice, l’irriducibile normalità.”
cit. “Un’amicizia” Silvia Avallone, Rizzoli – 2020
La semplicità è una scelta.
