Tieni il ritmo

Stai al passo

La nostra esistenza parte stando nel ritmo. Il primo ritmo è il battito del nostro cuore insieme a quello della nostra nostra mamma. Un ritmo che resta impresso nelle cellule per sempre, come il tratto dell’indelebile sui muri delle case o sulle lenzuola scambiate per fogli di carta.

Nessuno ne parla, ma trascorreremo il resto della nostra esistenza alla ricerca di quel ritmo primario incancellabile. Più o meno inconsapevolmente, ma tutti dentro la medesima ricerca. Per ritrovare quel primario abbraccio, quel calore, quella cura.

Difficile stare al passo al tempo di Covid-19. Un passo minato, interrotto, spezzato… resta però incessabile il ritmo del nostro cuore a ricordare che siamo in vita nonostante tutto. In vita.

Le giornate sono scandite da ritmi incalzanti e obiettivi quotidiani da raggiungere. Una routine come in un copione, fatta di tasselli, di incontri, senza i quali, forse, non avrebbe senso nulla. Dentro gli incastri. Dentro le vite delle persone che incontriamo.

In diverse occasioni il ritmo mi ha cullato togliendomi dal buio per gettarmi nella luce. Spesso dentro una dimensione parallela al confine con la realtà.

Chiudo gli occhi ora. Sogno il ritmo dei miei passi. I piedi nudi nella sabbia calda. Chiudo gli occhi.

Il ritmo rende liberi. Liberi e vivi.

Valeria e il suo ritmo

“Il ritmo ha qualcosa di magico; ci fa credere che il sublime ci appartenga.”

– Johann Wolfgang von Goethe

Pubblicato da A piedi nudi nella Terra

“T’insegneranno a non splendere. E tu splendi, invece.” - Cit. Pier Paolo Pasolini

13 pensieri riguardo “Tieni il ritmo

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